lunedì 1 marzo 2010

Ringraziamenti


Ringrazio per le mail. Siete davvero carine.

Per un po' mi sposterò per lavoro. Porterò il portatile con me, naturalmente, ma non so se e quando riuscirò a scrivere e a seguirvi...

Intanto questa rosa è per voi...

Le Bohémien

venerdì 26 febbraio 2010

Perchè le donne si festeggiano ogni giorno...

Donna

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni...
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è a colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un'altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite...
Insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai.

Madre Teresa di Calcutta

Questa l'ho inviata a molte di voi per mail o attraverso commenti e, seppure non in linea con quello che avevate scritto in precedenza, ringrazio di cuore quante l'hanno accolta...

Le Bohèmien

mercoledì 24 febbraio 2010

Siparietto

A.: Che hai?
M.: In che senso?
A.: Ti vedo.
M.: Quando?
A.: Smettila :)
M.: Cosa!?!?
A.: Hai pensieri!
M.: Se lo dici tu!
A.: Ti conosco.
M.: Fanculo :)
A.: Sputa il rospo!!!
M.: Che schifo!
A.: Mi stai facendo incazzare!
M.: Così magari te ne vai :)
A.: Non credo ;)
M.: Mi distrai, lo smalto non si asciuga bene!
A.: (!?!?!?!?!?)
M.: E poi non ho nulla!!! Sono felice!!! Non mi vedi più rilassata!?!?!? Guardami!!!! (ma dove sta la pochette!?!?!?!)
A.: Sei in premestruo. Capito
M.: -.- (ma come cazzo fa ogni volta sto stronzo!!!!!)
A.: Ti voglio bene anch'io, scema :)
M.: :)

martedì 23 febbraio 2010

Lui.

Bello.
Oggettivamente bello.
Nome decisamente non all'altezza della situazione.
Spocchioso.
Musicista.
Arrogante, direi.
Si dice sicuro di sè e della relazione con la compagna.
Forse, se non dovesse ripeterlo di continuo come per convincere se stesso, ci crederei anch'io.
Ci sono persone che devono continuamente sottolineare ciò che hanno (o che vorrebbero tanto avere).


P.S. ogni riferimento a fatti e a persone è assolutamente voluto.

lunedì 22 febbraio 2010


Tra le news di libero campeggiava un'intervista sui gigolò.

In genere non si fa che parlare di escort e di prostituzione al femminile, ma anche in questo la situazione in Italia è molto cambiata.

Ben 3 donne su 4, secondo l'articolo, ha pensato di pagare un gigolò in cambio di sesso, anche se solo 2 concretizzano.

Vivo molto, per lavoro, a Milano e devo ammettere che non mi ha sorpreso il contenuto di quell'intervista.

Mi è capitato di venire a conoscenza di situazioni del genere, per lo più mogli di uomini facoltosi. Credo che la noia, mista al senso di potere che acquisiscono pagando qualcuno e l'insoddisfazione, facciano da padrone.

Reputo davvero triste per una donna pagare per delle prestazioni.

L'uomo dell'articolo sottolineava il fatto che per lui era esclusivamente una questione di denaro e che spesso molte delle sua clienti pagavano anche solo per parlare.

Questo è ancora più triste.

Quando una donna necessita di questo tipo di attenzioni, dall'altra parte c'è sicuramente un compagno poco attento!

Bisognerebbe riflettere...






Sintonie


Un incrocio di sgaurdi mi ha portato lontano.

Ci sono persone che non conosci, con cui non condividi nulla, persone che non hanno mai camminato nel tuo spazio di mondo; eppure un giorno, più o meno per caso, tagliano l'aria che respiri.

Sono solo occhi. Sono solo profumi. Ma ti portano a pensare che nulla sia davvero impossibile.

Quel prosecco con le fragole che beveva distrattamente, l'ha catapultata nel mio angolo di paradiso.

Uno scambio impercettibile agli occhi altrui, ma profondo per entrambi.

La vita è ricca di incontri, di sintonie.

E io amo perdermi in ogni melodia che non sia dissonante con la mia.



sabato 20 febbraio 2010

Lei.


Lei che pensa che sia solo e sempre colpa sua.
Lei che pensa di sbagliare sempre.
Lei che non si rende conto che continuando a pensare questo, non si concentrerà sul come non sbagliare.
Lei che ha un problema con i rifiuti. E chi non lo ha.
Lei che vede solo la sua fragilità e non si accorge di quanto belli siano i suoi occhi nocciola.
Lei che mi chiede cento volte perchè.
Lei che mi intasa perennemente la casella dei messaggi.
Lei che è polvere di cannella.
Lei che cucina per dieci anche se siamo solo cinque.
Lei che cattura gli sguardi e neppure se ne accorge.
Lei che mi fa incazzare come i matti.
Lei che porterei ovunque.
Lei la mia più grande amica.